Tumori

La mano (più giustamente l’estremità dell’arto superiore) è colpita da tutti i tipi di tumore, soprattutto benigni o a malignità locale, che interessano l’apparato locomotore. Fra questi i più comuni per l’osso sono i condromi.

Il condroma è un tumore benigno a lenta crescita che interessa le ossa di metacarpi e falangi; richiede quasi sempre un semplice svuotamento senza più ripresentarsi.

L’osteoma osteoide, con caratteristico aspetto radiografico di un nidus centrale e reazione periostale intorno, molto dolente, soprattutto di notte, anch’esso benigno, non recidiva dopo corretta asportazione.

La cisti aneurismatica , tipica dei ragazzi, è da asportare in blocco, altrimenti recidiva; si localizza alle falangi o ai metacarpi come una zona di osteolisi diffusa, che può essere causa di frattura.

Per le parti molli il tumore a cellule giganti delle guaine tendinee, per l’ elevata malignità locale, è di difficile asportazione il che lo espone a frequenti recidive.

Il tumore glomico , piccolissimo e dolorosissimo tumore a localizzazione sottoungueale, viene spesso diagnosticato in ritardo asportato correttamente di solito non recidiva.

I tumori dei nervi periferici(neurinomi – neurofibromi – neurofibrolipomi) sono difficili da asportare in maniera completa per l’intima connessione con le strutture di origine, per cui per alcune forme e nelle lesioni maligne l’asportazione è possibile solo resecando il nervo e sostituendolo con un innesto (vedi Lesioni nervose).

Per i tumori maligni i tipi più frequenti sono le varie forme di sarcoma e le localizzazioni di metastasi da altra sede.

Per tutti i tumori esistono protocolli e modalità cui attenersi.
L’obbiettivo è l’asportazione radicale senza compromettere la funzione delle strutture vicine o di provenienza come tendini, nervi e vasi, rispettando l’estetica se possibile.

Esempi di :

tumore glomico
condrosarcoma
condrosarcoma
neurinoma


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